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Preghiera del Mese
7 Ottobre - Nostra Signora del Santo Rosario
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Maria sia sempre nel tuo cuore
Nei pericoli, nelle angustie, nelle perplessità,
pensa a Maria, invoca Maria!
Maria sia sempre sulla tua bocca e nel tuo cuore.
E per ottenere la sua intercessione,
segui i suoi esempi.
Se la segui non ti smarrirai,
se la preghi non perderai al speranza,
se pensi a lei non sbaglierai.
Sostenuto da lei non cadrai,
difeso da lei non temerai,
con la sua guida non ti stancherai,
con la sua benevolenza giungerai a destinazione!
San Bernardo
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Nella seconda metà del 1500, l'Europa si trovò in serio pericolo d'invasione da parte dei turchi, che avevano ormai il controllo commerciale di gran parte del Mar Mediterraneo. Il Papa Pio V sollecitò un'alleanza tra gli stati cristiani d'Europa, ma si formò solo una lega tra la Spagna, Venezia e lo Stato Pontificio.
Venne allestita una flotta navale, numericamente inferiore alla flotta turca. Pio V per implorare la protezione celeste, chiese a tutto il popolo cristiano di affidarsi alla Vergine attraverso la recita del Santo Rosario.
Lo scontro decisivo tra la flotta cristiana e quella turca avvenne il 7 ottobre 1571 nel golfo di Lepanto, dove solo un terzo della flotta turca si salvò, mentre furono liberati dodicimila schiavi cristiani e affondate cinquanta galere nemiche.
Il Papa nel momento stesso della battaglia, mentre si svolgeva la processione della confraternita romana del Rosario, ebbe una visione che gli rivelava il trionfo delle armi cristiane. Venne istituita la festa di Nostra Signora della Vittoria. Alcune città inclusero nei loro stemmi l'immagine della Vergine in piedi sulla mezzaluna. Alle litanie lauretane, venne aggiunta l'invocazione Auxilium christianorum (Aiuto dei cristiani). Clemente XI estese la festa a tutta la Chiesa il 3 ottobre 1716. Leone XIII, le donò un più alto rango liturgico e pubblicò nuove mirabili encicliche sul Rosario. Con Pio X rimase definitivamente fissata la celebrazione della festa al 7 ottobre.
Non ultima l'enciclica di Giovanni Paolo II "Rosarium Virginis Mariae" del 16 ottobre 2002, che ha introdotto accanto ai misteri gaudiosi, dolorosi e gloriosi anche i misteri della luce, che riguardano la vita pubblica di Gesù.
La celebrazione di questa festa è un invito a recitare il Rosario: nella meditazione di questi misteri andiamo a Gesù per Maria. "Il Rosario concentra in sé la profondità dell'intero messaggio evangelico di cui è quasi un compendio"(cfr Rosarium Virginis Mariae n.1).
Dal Catechismo della Chiesa Cattolica n. 2708
La meditazione mette in azione il pensiero, l'immaginazione, l'emozione e il desiderio. Questa mobilitazione è necessaria per approfondire le convinzioni di fede, suscitare la conversione del cuore e rafforzare la volontà di seguire Cristo. La preghiera cristiana di preferenza si sofferma a meditare "i misteri di Cristo", come nella "lectio divina" o nel Rosario. […]
Dalla Parola di Dio
"Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore". (Lc 2, 19)
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