| |
Preghiera del Mese
8 Settembre Natività della Beata Vergine Maria
|
Quanto nobile, grande, gloriosa fu la tua nascita, o beata Maria!…
Quale cumulo di grazie effonde sul tuo capo in questo giorno Dio Padre!…
Vedo il Verbo eterno accorrere Egli stesso a consacrare il suo tabernacolo e arricchirlo di tesori celesti con una generosità senza limiti, perché Egli vuole, o beata fanciulla, alba della nostra redenzione, vuole che tu nasca degna di Lui e senta l'immenso dono di avere un Figlio che mentre ti è figlio è insieme l'autore della tua nascita.
Quale mente non si sente smarrita alla visione di simili prodigi?
(Dalla Nascita della Vergine di J. B. Bossuet in La Madonna)
|
La nascita della Vergine Maria preannuncia il dono grande e meraviglioso della venuta di Dio tra gli uomini, l'inizio della Redenzione è questo, del resto, il motivo per cui soltanto di Maria non si festeggia unicamente la "nascita al cielo", come avviene per gli altri santi, ma anche la venuta in questo mondo. Si hanno notizie di questa festa della Vergine fin dai tempi più antichi; sorta prima in Oriente, è stata introdotta dal Papa Sergio I (secolo VII) in tutta la Chiesa. I Vangeli non parlano della nascita di Maria; nacque, forse, in una città della Galilea, probabilmente nella stessa Nazaret. Gli uomini intenti sempre a cercare Dio nei fatti straordinari, non si sono accorti di ciò che stava avvenendo, quel giorno è rimasto nascosto ai nostri occhi, perché conosciamo Dio per sentito dire senza saperlo vedere (cfr Giobbe 42, 5).
Anche noi possiamo festeggiare con gioia il nostro compleanno, perché Dio ha voluto espressamente che noi nascessimo, chiamandoci ad un destino eterno di felicità.
Lo stile di Dio è delicato e si manifesta negli accadimenti quotidiani, ha preparato la nascita di suo Figlio sulla terra attraverso la nascita di una fanciulla, da due genitori Gioacchino ed Anna; la tradizione dice che erano ormai avanti negli anni, quando concepirono Marita; certamente, grande fu la gioia di avere una figlia, l'allevarono amorevolmente, rendendola partecipe della loro fede profonda nella legge che Dio aveva dato ad Israele attraverso Osé.
Maria, illuminata dalla Grazia di Dio, che l' ha resa immune dal peccato originale di Adamo ed Eva, è certamente cresciuta nutrita dalla fede dei suoi genitori e dalle tradizioni del suo popolo, ma ancora di più ella stessa appassionatamente credeva nelle promesse del "Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe"( Esodo 3,16), consapevole che era anche il suo Dio.
Dio si rivela a piccoli passi: Maria, ha imparato a leggere l'intervento di Dio nella sua vita, perché è stata sempre in ascolto della sua voce e al momento opportuno, ha saputo dirgli il suo "Si". La Chiesa, con questa festa, ci ricorda che collaborare con Dio, esige lo sforzo continuo di cercare e di capire la sua volontà. Dio è riservato, si propone nel silenzio, si rivela al cuore attento nel cercare le tracce del suo passaggio.
Dal Catechismo della Chiesa Cattolica n. 721
"Maria, la tutta Santa Madre di Dio, sempre Vergine, è il capolavoro della missione del Figlio e dello Spirito Santo nella pienezza del tempo. Per la prima volta nel disegno della salvezza e perché il suo Spirito l'ha preparata, il Padre trova la Dimora dove il suo Figlio e il suo Spirito possono abitare tra gli uomini. […]In Lei cominciano a manifestarsi le "meraviglie di Dio" che lo Spirito compirà in Cristo e nella Chiesa."
Dalla Parola di Dio
"Ecco la Dimora di Dio con gli uomini!" (Ap 21, 3)
|
|