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La rete che salva la vita
Estratto dalla meditazione di
Don Ettore Balestrero 16 Gennaio 2004
Siamo nel tempo liturgico detto "ordinario" e il colore che la liturgia adotta ?il verde. Questo ?il tempo della quotidianit? tempo ottimo per cambiare noi stessi: esaminiamoci per scoprire il nostro difetto dominante, ossia ci?che domina le nostre azioni e i nostri pensieri, provocando la nostra tristezza o la nostra gioia. E' nella vita di tutti i giorni, che mettiamo alla prova la nostra fedelt?a Ges?
Come vivere pienamente questo tempo? Vivendolo con Ges?e intessendo la nostra giornata sempre in stretto contatto con Lui. Nella vita quotidiana, la preghiera ha la stessa funzione che ha la rete di protezione per un trapezista: la rete mette al riparo il trapezista da ogni eventuale caduta. Il trapezista, una volta esperto, pone poca attenzione alla presenza o meno della rete, perch?si sente sicuro nei suoi movimenti, ma corre sempre il rischio di cadere. Nella vita spirituale, si rischia di cadere, se nel corso del tempo, non abbiamo costruito una rete di protezione, che ci mette in stretta relazione con Ges? Nell'Eucaristia e dall'Eucaristia, si pu?creare un rapporto personale con Ges? L'amore che abbiamo verso l'Eucaristia ?la misura dell'amore, che nutriamo verso il Signore. Pregare non ?una tecnica da applicare, ma un dialogo con Dio, la cui efficacia dipende dall'apertura del nostro cuore alla sua volont? Nel dialogo con un amico, la profondit?dell'amicizia dipende dalla nostra disposizione interiore: "Parla Signore, perch?il tuo servo ti ascolta"(1Samuele 3,10).
Se non c'?/strong> rettitudine d'intenzione, ossia il desiderio vero d'incontrare il Signore, rischiamo di fare un monologo e non un dialogo. La fedelt??indispensabile per creare il dialogo personale ed efficace con Ges? Ogni nostro stato d'animo va posto alla luce della Sacra Scrittura, parlando con Qualcuno che certamente ne sa pi?di noi. La preghiera ?la rete che ci permette di vincere il nostro difetto dominante giorno per giorno. La confessione cancella i nostri peccati, ci d?la forza di dominare noi stessi e ci rafforza nella pratica delle virt? soprattutto la pazienza e la perseveranza. Infine la direzione spirituale aiuta a fare chiarezza su noi stessi. L'impegno in questo senso deve rimanere alto, ogni ambito della nostra vita deve essere impregnato dalla carit? La carit?/strong> si esplica nell'esercizio della pazienza verso le nostre debolezze, ma soprattutto verso il nostro prossimo, specie quando ci mette a dura prova.
In Dio ogni accadimento quotidiano trova il suo significato: la nostra sola preoccupazione sia di reclamare la vita eterna, nostro pieno diritto ricevuto e garantito con il Battesimo!
Dio ci benedica e la Vergine ci protegga!
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