"Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: 'Dammi da bere!', tu stessa gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva" (Gv 4, 10).
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E' un giorno come tanti. Una donna di Samaria si avvia, come al solito, con il suo otre verso il pozzo di Sicar. Non sa ancora che quel giorno avrà un incontro che le cambierà la vita. Al pozzo trova un uomo che le chiede: "Dammi da bere!". Inizia un dialogo, nel quale quell'uomo rivela Se Stesso: Egli è il Messia e ha con Sè l'acqua di sorgente che zampilla per la vita eterna. Chi beve di quest'acqua non avrà più sete.
Gesù aspetta anche te al pozzo della tua esistenza, del senso della tua vita e vuole dissetarti con la sua acqua. Anche a te, però, chiede: "Dammi da bere".
Che cosa, Signore?
Egli ti ripete: "Dammi il tuo amore, amami. Rimani in Me ed Io darò senso pieno alla tua vita".
Fermati un istante e pensa: "Dove sto cercando l'acqua? Al pozzo d'acqua viva che solo Gesù può darmi o a cisterne screpolate?" (cfr. Ger 2, 13).
Solo in Gesù e nella Sua Chiesa c'è la pienezza della verità e la pienezza della tua vita: se accetti la Sua acqua, non ti manca più niente, sei completo.
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Anche la Vergine della Rivelazione alle Tre Fontane lo ha rivelato, quando a Bruno e, in lui, anche a te, ha detto: "Torna alla fonte pura del Vangelo". E qual è questa fonte se non Cristo e la Sua Chiesa?
Attingi a questa "fonte pura" per dare senso alla tua vita e trovare il posto che Dio ha scelto per te. Questa è la vera felicità!




