9 novembre 2019 Catechesi con Arte nella Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola

 

Catechesi con Arte nella Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola
“Il Collegium Universale”

9 novembre 2019, ore 15.30

La Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola è un prezioso scrigno di Arte e Fede.

Nel 1622 papa Gregorio XV, che aveva frequentato il Collegio Romano, incaricò suo nipote, il Cardinale Ludovico Ludovisi, di erigere un tempio dedicato a sant’Ignazio annesso al Collegio Romano, di cui il santo ne era stato l’ideatore e il fondatore.

Alla luce degli insegnamenti del Concilio di Trento, nel pieno sviluppo della minaccia protestante, Sant’Ignazio ebbe la luminosa ispirazione di aprire il Collegio Romano, una “Scuola di grammatica, umanità e dottrina cristiana, gratis”. Nel 1556, il segretario di Ignazio, Padre Polanco, così spiegava l’importanza del Collegio al Re di Spagna, Filippo II: “ Poiché tutto il bene della Cristianità e di tutto il mondo dipende dalla buona formazione della gioventù per la quale c’è grande necessità di virtuosi e sapienti maestri, la Compagnia si è assunto il compito meno appariscente, ma non meno importante, della formazione di essa”. Per secoli il Collegio Romano ha contribuito alla formazione filosofica e teologica del Clero cattolico in tutto il mondo.

L’architettura della Chiesa riflette questo cammino luminoso che l’umanità intera può percorrere, grazie all’azione dei tanti missionari gesuiti che, nel corso dei secoli, hanno diffuso la fede in ogni angolo della terra. L’architetto, padre Orazio Grassi (1583 – 1654), ha pensato a un’unica e ampia navata, coperta da un soffitto a volta a botte, con ampie aperture sulle cappelle laterali. La navata centrale è luminosa grazie agli stucchi e agli affreschi del gesuita, fratel Andrea Pozzo (1642 – 1709), capace di creare vedute prospettiche che si aprono con squarci sull’Infinito. Le sue ampie prospettive sembrano tradurre in immagini le parole di Gesù che Sant’Ignazio aveva fatte sue: “ Sono venuto a portare il fuoco sulla terra” (Lc 12,49-50). Infatti, nel grande affresco della volta, si vede Gesù che comunica un raggio di luce al cuore di Ignazio, che poi viene da esso trasmesso in quattro direzioni che colpiscono quattro gruppi di figure allegoriche rappresentanti l’Europa, l’America, l’Asia e l’Africa.

In questa splendida Chiesa, dove il cielo e la terra sembrano congiungersi, attraverso geniali giochi di illusione prospettica, riposano ben tre giganti nella santità della Compagnia di Gesù: il dottore della Chiesa, San Roberto Bellarmino (1542 – 1621); e i giovanissimi studenti del Collegio Romano, San Luigi Gonzaga (1568 – 1591) e San Giovanni Berchmans (1599 – 1621). Grande è stato per ogni studente del Collegio Romano l’insegnamento di San Roberto Bellarmino, che nel 1588 ne fu nominato direttore, insegnamento che vogliamo fare nostro: “Sei creato per la gloria di Dio, questo è il tuo fine. Perciò stima vero bene per te ciò che ti conduce al tuo fine, vero male ciò che te lo fa mancare”.

Per partecipare, è necessaria la prenotazione almeno tre giorni prima della visita, da effettuarsi tramite:

E-mail: missionarie@divinarivelazione.org

o telefono 06 87130 963